Un progetto di Legge propone l’abbassamento al 10% delle aliquote IVA per parrucchieri e acconciatori. L’attuazione di quanto previsto dalla direttiva europea, innescherebbe di fatto un meccanismo virtuoso che, passando attraverso la diminuzione dei costi a carico del cliente, comporterebbe un aumento della domanda e dunque una maggiore assiduità di frequenza dei saloni di acconciatura.
Questi effetti sono stati ampiamente riscontrati nelle aree che hanno già sperimentato la riduzione dell’aliquota IVA sui servizi di acconciatura – in particolare in Olanda, Paese che ha ridotto dal 19% al 6% l’aliquota IVA – comportando un’analisi approfondita dalla quale emergono in modo inequivocabile la creazione di ulteriori posti di lavoro, l’aumento della partecipazione delle donne nell’attività e i positivi riscontri nella lotta contro l’economia sommersa.
